Progetti-  


 

Progetti

Progetto San Paolo
CCA – Centro para Criança e Adolescente Conosco Barragem
Estrada Vera Cruz, nº 1.300 – Barragem/Parelheiros
04895-080 São Paulo – SP, Brasil

1. STORIA DELLA ONG CONOSCO
Il 14 luglio del 1996, venti membri della comunità Madonna delle Grazie (Quartiere Vargem
Grande – San Paolo), hanno cominciato a riflettere sul loro quotidiano e sulle varie dinamiche
relative alla vita del quartiere a partire dal tema della Campagna della Fraternità "Fede e
politica" proposto dalla chiesa brasiliana in quello stesso anno. A quel primo incontro, ne sono
seguiti altri sei incentrati sul tema principale “Bambini e adolescenti”.
Così, nel corso dell’ultimo incontro, è sorto il desiderio di trasformare le conoscenze acquisite in
azioni concrete all'interno della realtà locale molto vulnerabile dal punto di vista socio-
economico ed educativo. Nel 1997, grazie al servizio offerto da un gruppo di volontari, ha inizio
il progetto dedito ai bambini e adolescenti del territorio.
Nel 1998, grazie a questo primo impulso, nasce la ONG Centro de Obras Sociais Nossa
Senhora das Graças da Capela do Socorro - Conosco, con l’obiettivo di promuovere e formare
i più giovani attraverso l'educazione, contribuendo al miglioramento delle loro condizioni di vita,
cercando così di costruire un mondo migliore.
Attualmente la ONG CONOSCO ha 10 centri per bambini e adolescenti situati nella periferia
sud della città di San Paolo.
1.1 CENTRI PER BAMBINI E ADOLESCENTI
Fascia di età: da 6 a 14 anni e 11 mesi
I Centri per Bambini e Adolescenti (CCA) sono in totale 6 e sono frequentati o la mattina, o il
pomeriggio, in base a quando i bambini vanno a scuola (data la carenza di strutture scolastiche
pubblice, le scuole di San Paolo ruotano su turni mattutini o pomeridiani). Vengono offerti una
merenda e il pranzo che spesso sono l’unica refezione che i bambini hanno durante tutta la

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giornata. Seguiti da un educatore di riferimento, responsabile del progetto pedagógico,
realizano varie attività tra cui la lettura, la scrittura, l’arte e lo sport.
Spesso gli operatori del CCA realizzano visite a domicilio, seguendo in questo modo non solo i
giovani che frequentano i centri ma anche le loro famiglie e proponendo momenti di riflessione
e di aggregazione che facilitano il dialogo, lo scambio di esperienze e la participazione nella vita
dei figli e della comunitá.

1.2 CENTRI PER GIOVANI
Fascia di età: da 15 a 17 anni e 11 mesi
Sono in totale 2 i Centri per i Giovani (CJ) la cui finalità è quella di aiutare gli adolescenti a
migliorare la qualità di vita, dando loro uno spazio di autonomia e di inserimento sociale
stimolando così la partecipazione alla vita della comunità.
Sono organizzati in due momenti - mattina e pomeriggio – in base all’orario scolastico dei
ragazzi (gli adolescenti frequentano il Centro in orario alternato a quello scolastico). Infatti i
ragazzi abitano con le loro famiglie e frequentano il CJ al mattino o al pomeriggio, mentre il
tempo restante è occupato dalla scuola.
Con l’aiuto di educatori professionali, i giovani realizzano varie attività e corsi che possano
prepararli ad entrare nel mondo del lavoro. Inoltre, grazie alle visite domiciliari, l’equipe dei
centri giovanili sono in grado di seguire più da vicino anche le famiglie offrendo percorsi ad hoc.
1.3 SERVIZIO SOCIALE DI BASE PER LE FAMIGLIE - SASF CONOSCO
Destinatari: famiglie
Il centro dedicato alle famiglie ha come obiettivo quello di seguire le famiglie più vulnerabili, sia
dal punto di vista economico che sociale, e spesso i nuclei familiari che usufruiscono dei servizi
offerti dal centro hanno membri anziani e/o disabili.
Attraverso attività sociali ed educative si cerca di promuovere lo sviluppo della famiglia come
nucleo necessario per la crescita di ciascun individuo, come della stessa comunità di
riferimento.
Vengono realizzate visite a domicilio e colloqui individuali per offrire momenti preziosi di
riflessione su tematiche care alle famiglie e alla comunità stessa.

1.4 CENTRO PER MINORI A RISCHIO – MSE CONOSCO
Destinatari: adolescenti segnalati dai servizi sociali

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L’MSE fornice assistenza sociale ad adolescenti e giovani (minori) da poco usciti dal carcere e
che sono stati segnalati dai servizi sociali. Devono quindi svolgere attività educative a seguito di
una sospensione condizionale della pena.
L’obiettivo del centro è quello di sviluppare le capacità dei singoli e seguirli nel loro percorso di
recupero post carcere così da aiutarli ad inserirsi nella società civile, come in ambito familiare.

2. AMBIENTE SOCIALE
Nella regione in cui attua la CONOSCO, i bambini e gli adolescenti vivono in condizioni di
vulnerabilità tra violenza, la droga e situazioni di abuso e molto spesso sono semi-abbandonati.
Molti genitori sono disoccupati, alcuni sono venditori ambulanti, altri lavoratori giornalieri non
registrati, quindi senza diritti del lavoro. Nel quartiere mancano aree ricreative, servizi per la
salute e l'educazione, e il divario tra i servizi richiesti dalla popolazione e quello che in realtà
viene offerto dallo stato è sempre maggiore.
La ONG CONOSCO cerca quotidianamente di rispondere ai bisogni dei bambini e degli
adolescenti dei quartieri più poveri della periferia di San Paolo, offrendo spazi in cui possano
sviluppare competenze, imparare, condividere momenti significativi con i coetanei e sognare,
contribuendo così alla costruzione di una società più giusta e garantendo il diritto di sorridere e
di crescere.
Tra i luoghi in cui attua la ONG CONOSCO, quello di Barragem è il centro per bambini più a sud
dove la città inizia a fondersi con la foresta. Molte delle strade non sono asfaltate e gli imponenti
grattacieli del centro di San Paolo sembrano appartenere ad un altro mondo. Gli abitanti del
quartiere ogni giorno devono percorrere lunghe distanze per poter usufruire di qualsiasi tipo di
servizio (negozi, scuole, assistenza sanitaria e sociale) e nei giorni di pioggia è quasi
impossibile uscire di casa.
La CONOSCO, grazie ad uno scuola-bus, offre trasporto ai ragazzi così da garantire la
frequenza dei più giovani che spesso abitano nella foresta, molto lontano dal centro giovanile.
Grazie alla collaborazione con il polo sanitario presente sul territorio, i bambini possono essere
seguiti ricevendo le cure necessarie per il loro benessere.
Il centro può accogliere 120 bambini e, ad oggi, la lista di attesa è davvero molto lunga.

3. RISORSE UMANE:
Il gruppo è costituito da sette dipendenti:
1 Coordinatore
1 Assistente di Coordinamento
2 Educatori Sociali
1 Cuoca

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1 Assistente Cucina
1 Assistente Pulizia

4. FORMAZIONE DELL’EQUIPE
Vengono svolti dei corsi di formazione specifici per il personale che lavora all’interno della ONG
CONOSCO così da poter migliorare le capacità individuali di ciascuno e sviluppare al meglio la
missione sociale della ONG.
 Sviluppare le capacità individuali necessarie per svolgere i vari compiti in linea con gli
obiettivi sociali preposti
 migliorare gli strumenti conoscitivi attraverso corsi di formazione per poter fornire
ai bambini e agli adolescenti le attenzioni necessarie e promuovendo l'inclusione sociale
delle persone diversamente abili

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5. METODOLOGIA PEDAGOGICA DEI CENTRI PER BAMBINI E ADOLESCENTI
Ogni sei mesi l’equipe educativa redige una pianificazione pedagogica semestrale. Il piano
adottato è partecipativo volto a democratizzare le decisioni che comportano la collaborazione
degli educatori, dei bambini e adolescenti e delle loro famiglie.
Quindi, ogni mese le attività che vengono svolte ruotano attorno alla tematica scelta.

6. LAVORO CON LE FAMIGLIE DEI BAMBINI E ADOLESCENTI

Obiettivo:
Con incontri mensili di gruppo ed individuali si cerca di incontrare le famiglie dando loro la
possibilità di conoscere i loro diritti e doveri in quanto cittadini, lavorando anche su aspetti
personali come l’autostima e l'apprezzamento della vita .
Obiettivi Specifici:
• Fornire un ambiente in cui le famiglie si sentano accolte per esprimere le loro difficoltà così da
offrire gli strumenti per risolvere alcuni dei loro problemi
• Comprendere il contesto sociale in cui vivono i bambini e gli adolescenti

 
 NDALATANDO
Collegio Beata Liduina 
FONDAZIONE
Il collegio femminile di Ndalatando fu progettato nel 2002, nel periodo in cui Sorella Nerea Tessaro era
responsabile delle Sorelle Salesie in Angola e Sorella Francisca Martin responsabile della comunità stessa di
Ndalatando. Queste, preoccupate per la situazione precaria delle famiglie dopo la guerra, in modo
particolare per la mancanza di accesso alle scuole dove le figlie potessero avere una formazione, pensarono
di dare un aiuto alle famiglie bisognose accogliendo bambine che vivevano nelle periferie. Pur essendo
sostenute dal Vescovo di Ndalatando “Don Pietro Luigi Scarpa”, le Sorelle Salesie portarono avanti la loro
sfida inaugurando la loro opera nel 2004. La beatificazione di Sorella Liduina Meneguzzi avvenuta il 20 di
ottobre del 2002, incentivò le sorelle ad assumerla come Patrona, ragione per la quale il Collegio è
intitolato “Beata Liduina” dato che nella sua vita monastica fu responsabile degli educandati.

EVOLUZIONE
Non c’era una vera e propria costruzione dedicata al Collegio a causa della mancanza di fondi, per questo
motivo ci si adattò in alcune sale della catechesi utilizzate come dormitorio, refettorio e altre destinazioni
necessarie alla vita quotidiana. Anno dopo anno la struttura ha accolto e formato bambine in ambito
umano, professionale e spirituale. Il numero delle bambine accolte varia da 40 a 50 a seconda delle
necessità e delle disponibilità all’accoglienza. Nel collegio le bambine hanno la possibilità di essere formate
in ambito educativo ed infermieristico. Le lezioni si tengono nelle scuole missionarie e pubbliche della città
dove le bambine studiano a seconda delle loro classi arrivando a frequentare l’insegnamento medio come
professoresse e infermiere mentre altre ancora iniziano invece il percorso di alfabetizzazione imparando a
leggere e scrivere. Quest’anno (2021), il Collegio ospitra 40 ragazzine, adolescenti e giovani, con età
compresa tra i 15 ed i 23 anni.

FINANZIAMENTI
L’esistenza di questo progetto è un “miracolo” poiché Dio ispira sempre le persone di buona volontà che
aiutano mettendo a disposizione una parte di quel che hanno per aiutare i più bisognosi. Così, il collegio ha
come benefattori l’Associazione Oltrecento, il Progetto Neusa e alcuni amici nostri connazionali quando “ci
pensano”. Possiamo dire che il collegio vive grazie alla Provvidenza.

ATTIVITA’ QUOTIDIANE
Le ragazze, giorno per giorno, si dedicano a:
-studio
-lavoro
-preghiera
-attività di tempo libero
RINGRAZIAMENTI
Ringraziamo tutti i nostri benefattori per l’attenzione che hanno dimostrato condividendo con noi quel che
hanno e quel che sono.
SANZA POMBO
Collegio Padre Domenico Leonati
FONDAZIONE
Il Collegio di Sanza Pombo fu fondato nel 1967 dalle Sorelle di San Francesco di Sales (Salesie), nell’intento
di aiutare le bambine che abitavano distanti dalla città e dalla Missione Cattolica di Pombo ad esser più
vicine alle scuole, per una formazione integrale. Le sorelle appena arrivate dall’Italia (Sr Agnese Moretto, Sr
Palmira Dalla Libera, Sr Liduina Voltan e Sr Ladislaà – Adelina Orlando- responsabile del Collegio), unite
dettero il loro massimo per la gioventù che in quel periodo necessitava di appoggio umano, morale,
economico e accademico per inserirsi al meglio nella società.

EVOLUZIONE
Dalla sua fondazione sino ad oggi, il collegio è passato attraverso diverse trasformazioni formando molte
ragazze ormai madri di famiglia. Fu ed è ancora oggi un punto di riferimento per tante famiglie che persero
i parenti o che non sapevano come dare una formazione considerevole ai propri figli. Per mancanza di corsi
di formazione specifici per adolescenti, siamo state costrette a dividere il gruppo in due: dai 5 ai 14 anni di
età a Sanza Pombo, dai 15 ai 23 anni a Ndalatando per un migliore accompagnamento scolastico.

FINANZIAMENTI
Il Collegio Padre Domenico Leonati è una organizzazione registrata nelle Istituzioni denominate
Filantropiche. La sua unica fonte di sostentamento è la mano caritatevole dei suoi benefattori. Si auto
sostenta per il cibo attraverso una piantagione ortofrutticola funzionale ai consumi.

ATTIVITA’ QUOTIDIANE
Nella loro quotidianità, le bambine del Collegio Domenico Leonati si dediacno allo studio, ai lavori di casa, a
lavoretti manuali, alla preghiera e al tempo libero.

RINGRAZIAMENTI
La bellezza che qui si sperimenta è frutto della collaborazione di molta gente che ha cuore e vuole che i
bisognosi conoscano giorni migliori. Per questo ringraziamo immensamente tutti coloro i quali ci aiutano.
Muhangi
RAPPORTO SULLA SCOLARIZZAZIONE DEI BAMBINI NELLA PARROCCHIA DI MUHANGI 2019-2020 GRAZIE ALL'APPOGGIO DEGLI AMICI DI « OLTRECENTO
La parrocchia di Muhangi è situata a sud-ovest di Butembo, a 50 km dalla sede episcopale della Diocesi di Butembo-Beni, nella provincia di Nord-Kivu ad est della Repubblica Democratica del Congo.
Si tratta di una regione rurale essenzialmente montagnosa i cui abitanti sopravvivono grazie alla semplice agricoltura di sussistenza: la manioca e i banani sono le principali colture di questa zona. Muhangi è anche uno dei luoghi in cui la triste realtà delle guerre a ripetizione nel Nord-Kivu ha apportato conseguenze nefaste che sono facilmente constatabili sul vissuto quotidiano della popolazione.
L’anno scolastico 2019-2020 è stato -a causa della paura per la pandemia da coronavirus- interrotto temporaneamente (in aprile) prima della fine del 3^ trimestre, ma è stato ripreso nel mese di agosto, per terminare nel mese di settembre. Il nuovo anno scolastico 2020-2021 è iniziato ad ottobre.
Muhangi, come l'insieme della Diocesi di Butembo-Beni non ha conosciuto la pandemia; si è dovuta piuttosto confrontare con la situazione di impoverimento sociale causato dalle guerre e dalla insicurezza. Tale insicurezza continua soprattutto a nord della nostra Diocesi nel territorio di Beni, dove i massacri dei civili innocenti continuano (nonostante la presenza della missione dell'ONU a fianco dell'armata nazionale), nel silenzio e nell'indifferenza sia delle istituzioni nazionali che della comunità internazionale.In questa situazione disperata il sostegno degli amici di Oltrecento diviene un soccorso prezioso, come quello del buon Samaritano, atto ad alleggerire le pene che riguardano alcuni aspetti della vita quali quelli dell'alimentazione, della salute e della scolarizzazione di alcuni bambini molto vulnerabili. Il progetto di adozione dei bambini di Muhangi da parte degli amici di Oltrecento si sviluppa in una serie di iniziative caritatevoli in favore di questo villaggio della R.D. del Congo
Infatti alcuni bambini di Muhangi sono stati integrati in questo progetto a distanza iniziato da Oltrecento in collaborazione con i missionari.
Abbiamo raggiunto un totale di 79 bambini (di cui 6 di M.me Celeste Sergi) : la maggioranza nella parrocchia Marie Médiatrice di MUHANGI e alcuni a Butembo.
Gli allievi che frequentano la scuola primaria sono 12 ; gli allievi che frequentano la scuola secondaria sono 67.
II. ATTIVITA' REALIZZATE
Al rientro a scuola, con l'aiuto di Mme Kavira Georgette, abbiamo provveduto all'acquisto di forniture scolastiche e materiali di assistenza sociale destinati ai ragazzi selezionati. Il trasporto di questo materiale è stato effettuato da Mr. Kakule Basile che ha fatto vari giri in moto per raggiungere i luoghi di distribuzione (Muhangi, Ndeko, Vusamba), con la strada sempre impraticabile dalle auto soprattutto nella stagione delle piogge. Per la distribuzione Mr. Kakule Basile è stato aiutato da Mme Kizito che risiede a Muhangi ed è la nostra corrispondente presso le famiglie dei bambini.
Inoltre, per altre attività, mi sono recato personalmente da Butembo a Muhangi per visitare i nostri bambini.
Le attività espletate sono le seguenti:
• Acquisto a Butembo di forniture scolastiche e materiali di assistenza sociale destinati agli allievi selezionati;
• Trasporto con la moto di detti materiali nei vari luoghi dove si trovano i bambini di Muhangi .
• Distribuzione dei materiali suddetti ad ogni bambino selezionato.
• Pagamento delle spese per l'istruzione per i 79 scolari che ne beneficiano dall'inizio dell'anno:
2 allievi a EP VUGHALIHA sotto settore di Vulinda;
1 allievo a EP  MUHANGI settore parrocchiale di Muhangi;
4 allievi a EP MWANGAZA  settore parrocchiale di Muhangi ;
1 allievo a EP VUSAMBA settore di Vusamba ;
1 allievo a EP KAPEPERO sotto settore di Ngani;
1 allievo a EP NDEKO settore di Ndeko;
2 allievi a EP VUTUNGERA settore di Vuyinga ;
19 allievi all'Istituto IRUMIRA settore parrocchiale di Muhangi ;
17 allievi all'Istituto MALIMA settore di Vulinda;
4 allievi all'Istituto AMKENI settore di Vusamba;
8 allievi all'Istituto VUSAMBA settore di Vusamba;
1 allievo all'Istituto MUHOLA/Alfajiri settore di Ndeko;
4 allievi all'Istituto MUSINGIRI settore di Ndeko;
1 allievo all'Istituto nella parrocchia di Musyenene;
1 allievo all'Istituto KAMBALI a Butembo;
1 allievo all'Istituto MASIKILIZANO a Butembo.
Inoltre 11 allievi si sono iscritti in alcune scuole di Butembo a nostra insaputa. Chiediamo ai genitori o tutori che hanno fatto questo cambio di occuparsi del pagamento del supplemento relativo a queste scuole. Tra gli scolari iscritti a Butembo uno (1) frequenta la scuola di infermieri che costa cara.
• Abbonamento degli scolari selezionati alla mutua sanitaria "MUSOSA".
• Visita agli scolari e ai loro genitori o tutori;
• Visita dei bambini presso le strutture sanitarie dove vengono curati;
• Visita presso le scuole e le famiglie per seguire l'evoluzione dei risultati dei bambini beneficiari del progetto, della loro igiene e del loro stato di salute.
III. RISULTATI
1. La preoccupazione finanziaria relativa alla scolarizzazione è ridotta per i genitori o tutori dei 79 bambini beneficiari. Ciò crea grande speranza nei bambini, e nei loro genitori-tutori, che vedono la possibilità di poter arrivare alla fine della formazione scolastica.
Abbiamo avuto la gioia di avere, tra i risultati dell'anno, tre scolari che hanno superato gli esami di Stato « esame di maturità », finendo così la scuola secondaria e ottenendo i loro diplomi: si tratta di Kasoki Karirwako Eugénie, Muhindo Mukundi Charles et Katungu Ombeni.
2. Accesso facile alle cure sanitarie per i 79 scolari selezionati.
3. Condizioni di studio migliorate grazie all'apporto del materiale scolastico e del materiale riguardante l'aspetto sociale.
4. I beneficiari sono puliti avendo a disposizione materiale per l'igiene corporale.
5. Acquisizione di una apertura mentale e di conoscenza da parte dei bambini beneficiari così come delle loro famiglie
6. Miglioramento della riuscita di alcuni scolari beneficiari.
IV. PROSPETTIVE FUTURE
Relativamente ai risultati ottenuti dal progetto in questione con l'appoggio dei nostri amici di Oltrecento, la popolazione della Parrocchia di Muhangi in generale, e quella dei beneficiari in particolare, è molto riconoscente, e ringrazia il Signore per questa Provvidenza, che apre orizzonti di speranza per questi luoghi.
La popolazione di Muhangi prega affinchè il Signore benedica gli amici di Oltrecento e induca altre numerose anime generose e sensibili a venir loro in aiuto. Si augura, inoltre, ringraziando comunque sempre per il sacrificio sopportato dai padrini per aiutare i nostri 79 bambini, di vedere esteso ad un numero maggiore di persone questo sostegno in quanto Muhangi è un sito rurale povero ed abbandonato con molti bambini lasciati soli e vulnerabili. Sarebbe auspicabile veder aumentare il numero dei bambini in quanto la situazione di estrema vulnerabilità lo richiede. Vorremmo ugualmente, se possibile, indirizzare alcuni studenti ad un ciclo di studio soprattutto professionale che possa sfociare nella ricerca di un impiego. Che Dio benedica e protegga i nostri amici di Oltrecento e le loro famiglie accordando loro grazie da centuplicare.

 

Fatto a Butembo,  il 26.11.2020
Abate Albert KANYALI MUGHANDA